Tre giorni dedicati all’uva
15/09/2008
Da 51 anni, alla fine di settembre, in Val di Cembra si festeggia l’uva, in una sorta di tributo alla produzione principe di questo territorio.
Per tre giorni, dal 26 al 28, Verla di Giovo si trasforma grazie a vari
appuntamenti culturali, iniziative e stand enogastronomici, che fanno
da cornice al momento clou della festa, ovvero la tradizionale sfilata
dei carri allegorici, la domenica pomeriggio, lungo le vie
dell’abitato. Questo momento vede ogni anno coinvolti diversi gruppi
formati da bambini, ragazzi e adulti, impegnati a realizzare la propria allegoria. I sei carri in concorso vengono valutati da una apposita
giuria specializzata che viene affiancata da una "popolare". Bande e
gruppi musicali rendono la sfilata ancora più animata e colorata.
Venerdì
26 la festa apre i battenti con gli stand dislocati in ogni angolo del
paese che servono i piatti tipici. Cuore dell’evento è il capannone
centrale, nel quale il divertimento e la buona cucina sono garantiti e
dove vari gruppi musicali si esibiscono allietando le serate. Ma sono
anche altri i luoghi da non perdere. In centro storico c’è lo stand
"Piratabus", un collaudato mix di gusto e divertimento con momenti di
febbrile movida alternati alla tradizionale convivialità bavarese. Nel
piazzale della scuola materna si respira aria caraibica, grazie a
cocktail dal gusto esotico e musica latino-americana. In piazza
Mazzanti, infine, va in scena la musica reggae, ska e punk e sul palco
si alterneranno i maggiori interpreti di questi tre generi.
All’interno
della "Festa dell’uva" trova spazio anche lo sport: domenica tra le 9 e
le 10 è prevista la partenza della 20ª edizione della Marcia dell’Uva,
una manifestazione podistica non competitiva che si sviluppa attraverso
tre possibili percorsi (16, 10 o 5 chilometri) attraverso i
terrazzamenti vitati della Valle di Cembra e le storiche frazioni di
Giovo, per scoprire gli antichi masi e le chiesette al confine tra
bosco e campagna.
Info:
www.festadelluva.tn.it