CUORE RURALE - calda accoglienza
08/09/2008
La Giunta provinciale approva la delibera dell’assessore al turismo
IL MARCHIO “CUORE RURALE” PER INDICARE LE PICCOLE
STRUTTURE RICETTIVE CON “CALDA ACCOGLIENZA”
C’è
un nuovo marchio per il Trentino del turismo. E’ il “CuoreRurale - calda
accoglienza nelle piccole strutture del Trentino”, il riconoscimento oggi con
l’approvazione da parte della Giunta provinciale della relativa delibera
dell’assessore al turismo.
La legge provinciale sulla “Disciplina degli esercizi alberghieri
ed extra-alberghieri e promozione della qualità della ricettività turistica” per
quanto riguarda il riconoscimento dei marchi di prodotto turistico, affida
infatti alla Giunta provinciale il compito di riconoscere i marchi di prodotto
che presentano valenza strategica o per i quali si prevede una significativa
diffusione. E la Provincia autonoma di Trento ha già nel passato messo in atto
azioni per favorire la nascita e l’affermazione di “club di prodotto”, realtà
che oggi rappresentano un importante valore aggiunto dell’offerta turistica del
Trentino. Dal tavolo tecnico del Coordinamento provinciale per il turismo “Turismo
rurale: famiglia e natura” ha così trovato origine il marchio di prodotto
turistico “CuoreRurale – calda accoglienza nelle piccole strutture del
Trentino” con l’obiettivo di creare, all’interno della ricettività trentina,
una rete di strutture in possesso delle caratteristiche di ospitalità,
genuinità e legame con le tradizioni, in grado quindi di offrire al turista
un’esperienza che permetta di conoscere ed apprezzare fino in fondo il
territorio.
“CuoreRurale – calda accoglienza nelle piccole strutture del
Trentino” intende proporsi dunque quale sistema di qualità ed eccellenza
indirizzato a tutti gli esercizi ricettivi di piccole dimensioni ed in
particolare agriturismi, bed & breakfast, affittacamere, piccoli alberghi,
rifugi escursionistici e altre tipologie di strutture che offrono comunque il
servizio di alloggio e prima colazione, composte di un numero massimo di 15
unità abitative che decidono di condividere quanto indicato nel disciplinare.