I piatti di un tempo in Val Rendena
25/08/2008
I piatti tradizionali raccontano la cultura e la storia di un luogo. In quest’ottica nasce "Antichi Sapori della Val Rendena", l’evento che il 6 ed il 7 settembre permette di riscoprire le ricette delle nonne, cibi che testimoniano il passato...
Questa prima edizione punta alla valorizzazione del salame all’aglio,
uno tra i più tipici sapori della Valle, la cui ricetta di preparazione
è stata esportata dai macellai locali in molti paesi italiani e
stranieri, oltre che di altri piatti tradizionali, come la strinadina ed il patugol.
Sabato
6 la manifestazione prende il via nel pomeriggio con delle visite
guidate (su prenotazione) ai luoghi dove vengono conservate le
tradizioni culturali e rurali della Val Rendena, come chiese, santuari
e masi, che si concludono con una piccola degustazione di prodotti
tipici animata da un gruppo di poeti dialettali giudicariesi. In
serata, presso tredici ristoranti convenzionati della zona, si può
degustare un menù fisso: l’antipasto prevede salame all’aglio ed
affettati tipici al tagliere. Si prosegue poi con gnocchi di pane,
polpettone e patate saltate. Come dessert si può assaggiare la
strinadina, il piatto che generalmente veniva consumato dai boscaioli
durante la giornata di lavoro quale sostituto del pranzo. Il dolce, che
ben si accompagna ad una tazza di caffè d'orzo bollente, prende il nome
dal vocabolo dialettale strinar, ovvero abbrustolire. Per prepararlo si
taglia il pane a fette, lo si fa tostare sul fuoco, si cosparge di olio
d'oliva, si spolvera di zucchero ed infine si bagna con qualche goccia
di vino rosso.
La domenica la due giorni all’insegna del gusto e
della cultura termina con un mercatino di prodotti tipici, allestito in
piazza Centrale a Villa Rendena, dove è possibile assaggiare anche il
patugol, una sorta di polenta di patate condita con legumi e spressa
D.O.P. delle Giudicarie, il tipico formaggio locale.
Info:
www.pinzolo.to