Le gallerie che parlano di Pace
18/08/2008
A Novant’anni dalla fine della Grande Guerra, che ha segnato profondamente il Trentino e la sua gente, una serie di eventi danno vita al progetto “Dalla Guerra alla Pace” per ricordare e valorizzare un bene prezioso come la pacifica convivenza.
Quella del “Popolo scomparso e la sua storia
ritrovata”, ultimo in ordine temporale, è sicuramente l’iniziativa più
originale perché ha luogo all’interno delle vecchie gallerie della
tangenziale del capoluogo, ora chiuse al traffico, ricavate sotto al
Doss Trento sulla cui sommità si erge il Mausoleo di Cesare Battisti.
Questi tunnel diventano così un museo, non vedranno più scorrere le
automobili, ma saranno un luogo di formazione ove poter riflettere
criticamente, anche grazie all’impiego delle tecnologie più moderne,
sul passato, sul presente e sul futuro.
Il riferimento è al popolo
trentino “scomparso” per lungo tempo anche nella memoria collettiva, a
causa di una lacerante guerra. Un popolo che “si ritrova” a novant’anni
dalla fine del grande Conflitto e che viene “riscoperto” dalla stessa
comunità.
L’inaugurazione è prevista per martedì 19 agosto, n concomitanza con la consegna a Simone Veil del “Premio internazionale
Alcide Degasperi, Costruttori dell'Europa”, con cadenza biennale.
Proprio alla prima presidente del Parlamento Europeo, vincitrice del
riconoscimento che fu assegnato in passato ad Helmut Kohl e a Carlo
Azeglio Ciampi, spetterà l’onore varcare per prima questo spazio
espositivo, unico in Italia.
Il tunnel Nord, denominato “galleria
nera”, sarà arricchita di video proiezioni per raccontare il
progressivo coinvolgimento del Trentino nella Grande Guerra.
Nella
seconda parte espositiva a sud, la cosiddetta “galleria bianca”, verrà
raccontato l’impegno delle istituzioni, delle comunità locali e delle
associazioni per costruire una memoria pubblica del conflitto. Il
percorso si articolerà in sezioni permanenti ed altre variabili. Nelle
prime si ricorderanno le “città di legno”, ovvero i campi profughi, i
momenti chiave della memoria della guerra, oggetti, fotografie e resti
materiali. La sezione dinamica, invece, è dedicata alle mostre
temporanee e alle attività promosse dalle associazioni che operano sul
nostro territorio.
Un’edizione virtuale de “Le Gallerie” è disponibile anche su
Second Life e può essere visitata presso il laboratorio digitale o nel popolare sito digitando la parola chiave “Gallerie della Memoria”.
La
mostra del 2008 si può considerare una sorta di “edizione zero”. Il suo
carattere sperimentale e temporaneo (si chiuderà a metà novembre)
permetterà di ospitare, in futuro, altre idee e proposte.
Per quanto riguarda il programma della giornata, s’inizia alle
10 in
Piazza di Piedicastello con la cerimonia di conferimento del Premio
Internazionale “Alcide De Gasperi. Costruttori d’Europa” a Simone Veil.
Alle
11.30 si prosegue con l’inaugurazione della mostra “I Trentini e
la Grande Guerra. Un
popolo scomparso e la sua storia ritrovata 1914 -18/2008” , che rimarrà
aperta al pubblico (ingresso gratuito) fino al 16 novembre.
Info:
www.provincia.tn.it -
www.museostorico.tn.it