Vigiliane fra storia e folclore
16/06/2008
Centosessanta eventi, tra questi anche un tentativo di entrare nel Guinness dei Primati, per una superficie complessiva di 500 mila metri quadrati occupati.
Sono numeri importanti quelli che accompagneranno le tradizionali “Feste Vigiliane”, organizzate già in epoca medievale, che per la 25ª edizione si presentano con un programma particolarmente ricco e coinvolgente.
Ancora una volta Trento, dal 14 al 26 giugno, è pronta a vestirsi a festa grazie ad una serie di appuntamenti che alternano contenuti culturali e folcloristici ad iniziative di carattere espositivo e di promozione delle tradizioni locali, ma con un unico obiettivo: consentire un approccio con la Città del Concilio che permetta di conoscerne la storia e gli angoli più caratteristici.
Novità dell’edizione di quest’anno è il coinvolgimento di Piazza Dante, al centro di numerose iniziative che spaziano da spettacoli teatrali e concerti musicali all’allestimento del circuito “Vrrrooom”, con le verifiche
| tecniche e sportive della gara automobilistica Trento-Bondone. Proprio in questo angolo di città campeggia un’oca gigante realizzata in bambù, che con i suoi 70 quintali di peso, i 12 metri di lunghezza ed i quasi 8 di altezza aspira a diventare la più grande del mondo ed entrare così nel Guinness dei Primati.
Non mancheranno gli appuntamenti classici come la Cena benedettina (14 giugno), che rievoca una tradizione antichissima, ed il Tribunale di Penitenza: pubblica accusa e difesa si sfidano il 18 giugno in un duello verbale dai toni farseschi sui misfatti compiuti nell'anno in corso da parte dei personaggi (politici e non) della vita pubblica trentina. Nella giornata di domenica 22 giugno lo spettacolo si trasferirà sul fiume Adige per il Palio dell’Oca
(nella foto), gara di zattere sul fiume che vedrà la partecipazione di 60 equipaggi in rappresentanza di tutti i rioni della città e dei comuni gemellati con Trento (Kempten, Praga, Berlino Charlottenburg-Wilmersdorf e San Sebastian) oltre ad Innsbruck.
Un rito molto atteso è quello della “Tonca”, che darà occasione al comico televisivo Lucio Gardin di mettere alla berlina le malefatte di politici e notabili trentini, prendendo spunto dalla pena (in uso a Trento tra il XIV e il XVII secolo) inflitta anticamente ai bestemmiatori. Il colpevole veniva ingabbiato e calato per ben tre volte nel fiume Adige. La sopravvivenza ed il perdono erano legati alla resistenza del malcapitato che, il più delle volte, annegava miseramente.
”La Mascherada dei Ciusi e dei Gobj”, in programma il 26 giugno, trae le sue origini da un episodio storico, accaduto nel VI secolo. La disfida ripropone la rappresentazione di un’antica contesa fra Trento (rappresentato dai Gobj) e Feltre (i Ciusi), creando un gioco fra due squadre che si contendono la polenta, simbolo delle antiche vettovaglie.
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