L'arte sposa la natura
24/08/2011
La foresta attorno a Malga Kraun si apre ai visitatori esprimendosi attraverso le opere d'arte del percorso espositivo “La magia del bosco”.
Dieci creazioni realizzate da altrettanti scultori del legno incidendo ceppi di abete bianco (la conifera tipica di questa zona di Trentino) nella montagna che sovrasta l'abitato e la campagna del comune di Mezzocorona e dalla quale si domina la Piana Rotaliana.
Un bellissimo fil rouge, che mette assieme arte e natura e diventa testimonianza di un'importante esperienza artistica e umana inserita nel contesto di un ambiente suggestivo che valorizza il legno come materiale genuino e vivo, che resta tale anche dopo il taglio, esprimendosi attraverso le sue sfumature, il suo profumo, la sua versatilità. Una proposta che ha anche una propria valenza turistica, permettendo a chi vi si avvicina di accedere ad un percorso originale, in cui le opere nascono proprio dalla foresta e le figure sembrano uscire dai tronchi per coinvolgere chi le guarda.
La cornice è quella di Malga Kraun, a 1.200 metri sul livello del mare nel comune di Mezzocorona, dove è stato allestito (nel corso di una mostra-dimostrazione svoltasi ai primi di giugno) un elegante e piacevole percorso espositivo permanente nell'ultimo tratto, quello che conduce al pascolo estivo fino a raggiungere il plurisecolare abete bianco denominato "candelabro". Ciascuna scultura ha preso forma da un tronco di abete bianco non sradicato. Gli artisti hanno lavorato dal 9 al 14 giugno e oggi si possono ammirare le loro opere, immerse nella bellezza dell'ambiente naturale.
La malga si raggiunge da Mezzocorona con la funivia e quindi dalla località Monte (891 m) a piedi lungo il sentiero 507 in 1 ora e 40 minuti circa. In alternativa alla funivia si può decidere di percorrere il sentiero di S. Antonio 500: dalla funivia di Mezzocorona in 1 ora e 30 minuti, la strada delle Longhe 505, da località Ischia di Mezzocorona in 2 ore. Infine il burrone Giovannelli 505 bis (via attrezzata): da località Ischia di Mezzocorona in 2 ore e 45 minuti. Tra le attrazioni della zona va segnalato proprio quest'ultimo: il Burrone Giovanelli presenta una suggestiva via attrezzata che si inerpica lungo una selvaggia gola incisa fra le pareti del Monte di Mezzocorona. Il primo tratto può essere percorso a piedi su strada di montagna, più adatta ai non esperti di arrampicata, oppure attraverso una via attrezzata con scale e funi uguali a quelle che si trovano lungo il percorso abituale.
Info:
www.pianarotaliana.it