Le Dolomiti si infiammano
24/03/2011
Le Dolomiti “in fiamme”, ma soltanto per gioco, in un momento suggestivo che lega grande spettacolo e solidarietà.
Tutto questo è “Dolomiti's on fire”, la terza edizione della fiaccolata più lunga del mondo, in programma sabato 26 marzo a Madonna di Campiglio. Un evento unico nel suo genere, nato solo nel 2009 ma già diventato un classico. Nella passata edizione quasi 3.000 sciatori sono scesi dalle cime dello Spinale e di Pradalago dando vita ad uno spettacolo incredibile. Accanto a loro, tantissime persone con le ciaspole e – decine di metri più sotto - centinaia di spettatori che hanno assistito alla discesa dei “tedefori” e hanno visto la “Perla delle Dolomiti” illuminarsi di tanti piccoli fuochi animati che scendevano sulle piste, fino ad incontrarsi in piazza Sissi.
Anche quest'anno l'iniziativa ha – accanto alla sua forte propensione allo spettacolo e al raggiungimento del record di partecipanti ad una fiaccolata da iscrivere nel Guinnes – una finalità di solidarietà che la contraddistingue e sostiene l’associazione Magica Cleme onlus che aiuta i bambini dell'Ospedale S. Gerardo di Monza e del centro tumori di Milano.
L'iniziativa benefica interesserà tutti gli impianti delle zone Spinale, Cinque Laghi e Pradalago, che adotteranno un prolungamento straordinario dell'apertura dalle 18 alle 20 per consentire la risalita dei partecipanti. Inoltre, attraverso alcuni percorsi che si snodano tra le vie di Campiglio, sarà possibile seguire la fiaccolata a piedi.
Madrina dell'evento sarà anche in questa edizione Cristina Parodi e inoltre contribuiranno ad animare l'atmosfera numerosi ospiti dello sport e dello spettacolo, che cercheranno di far lievitare il numero di partecipanti per centrare il Guinnes dei primati. Nel 2010 la manifestazione vide coinvolte circa 3000 persone ma questa cifra, pur considerevole, non fu sufficiente per centrare il record mondiale, anche se permise di raccogliere una cifra considerevole per azioni solidali. Tra gli ospiti delle edizioni passate si ricordano Maurizio Nichetti, Bruno Bozzetto, Vittorio Staffelli, Juliana Moreira, Christian Ghedina e gli snowboardisti Giacomo Kratter e Berti Schiavon, Cesare Maestri. Senza dimenticare i trentini Lorenzo Bernardi e Gilberto Simoni.
Info:
www.dolomitesfire.com