In cammino con Marco Paolini
28/06/2010
Quattro giornate nel segno di Jack London, scrittore nella cui opera il binomio natura-avventura è una costante.
I sentieri dell’Adamello diventano l’ambiente ideale per far rivivere le storie e i personaggi creati da uno dei maestri della letteratura americana e riproposti ora da Marco Paolini. Tutto ciò avverrà nell'ambito de I Suoni delle Dolomiti, il festival di musica in quota che da ormai 16 anni porta sulle celebri montagne, dichiarate un anno fa dall'Unesco Patrimonio naturale mondiale dell'Umanità, artisti di fama mondiale e generi fra di loro diversi.
Da lunedì 28 luglio a giovedì 1° luglio l'appuntamento è con il trekking in compagnia di Paolini, uno dei più apprezzati attori italiani, che interesserà l'Adamello e i rifugi della Val di Genova (una laterale della Val Rendena), toccando, nei quattro giorni di itinerario, anche gli oltre tremila metri di quota del rifugio “Ai caduti dell'Adamello”, assieme alle Guide alpine di Pinzolo e Campiglio.
Autore e interprete dei propri spettacoli, è da sempre in prima linea sul fronte del teatro civile, distinguendosi per l’incisività dei testi, spesso scritti e recitati in dialetto. Il suo è autentico teatro di narrazione, insaporito da trovate dissacranti, ironiche, graffianti. Tra i suoi lavori più fortunati ci sono Il racconto del Vajont, Il milione - Quaderno veneziano di Marco Paolini e i Bestiari, raccolta di spettacoli dedicati al recupero della cultura locale, in particolare veneta. Nel 2008, con il gruppo i Mercanti di Liquore, ha pubblicato l’album Miserabili. Per gli estimatori dell'attore bellunese imperdibile è anche l'appuntamento del 3 luglio presso il Rifugio Vajolet in Val di Fassa, quando a partire dalle 22 darà vita al progetto speciale “Jack London fra parole ed immagini”. Si tratta di un'iniziativa ideata espressamente per il festival di musica in quota ed ispirata al racconto “To Build A Fire”. Ad essere proposta è una notte in rifugio con il Jack London raccontato da Marco Paolini e con le immagini di Simone Massi proiettate sulla montagna. La versione italiana di “To Build A Fire” si basa su un racconto per ragazzi pubblicato originariamente nel 1902 su The Youth’s Companion e pubblicato nel 1910 nella versione divenuta famosa nel mondo, nella quale lo scrittore statunitense affronta uno dei temi a lui più cari, la lotta per la sopravvivenza.
Info:
www.isuonidelledolomiti.it