Digitali Terrestri
10/06/2010
Due serate all'insegna dell'arte e della tecnologia con installazioni video e audio, musica e laboratori col diretto coinvolgimento del pubblico, il tutto nella magica cornice di Castel Beseno, a pochi minuti da Trento e Rovereto.
Questo è «Digitali Terrestri», lavoro collettivo ideato da Portobeseno 2010 e dedicato alla rete internet, al mondo digitale ed al territorio trentino. Installazioni e progetti web sono accolti all'interno delle mura della cittadella fortificata nelle sere dei giovedì 10 e 17 giugno, dalle 20 alle 24. La rete internet ha cambiato il rapporto col territorio modificando percezioni personali e identità locali, suscitando nel contempo polemiche e riflessioni: questo è il filo conduttore dell'evento.
Variegato il programma della manifestazione, alla quale parteciperanno l'Associazione Studenti Universitari di Trento, l'Associazione Culturale Libero Pensiero Besenello, il Conservatorio di musica Bonporti di Trento, il Funambolo, la web radio dell'Università di Trento Sanbaradio, la Trento Asa associazione di cultura fotografica.
Sei le sezioni in cui si articola Digitali Terrestri. Blob Tube consiste in video installazioni curate dall'Associazione Studenti Universitari di Trento, con opere di Eugenio Maria Russo e Luigi Pepe. Paesaggi Sonori è invece incentrata sulle installazioni sonore a cura del Conservatorio Bonporti, degli allievi della Scuola di musica elettronica Marco Banal e Raffaele Guadagnini con il coordinamento del docente Mauro Graziani. Il lavoro di ricerca prevede una ricognizione sonora ambientale dell'area di Beseno: partendo dai suoni dell'autostrada fino ai suoni del bosco del Finonchio e della valle del Rio Cavallo. Ci sarà poi la sezione Affreschi, con le installazioni fotografiche a cura di Trento Asa. Il progetto prevede un laboratorio di fotografia con il coinvolgimento del pubblico: con un sistema di video proiezioni verranno create delle particolari ambientazioni visive, nelle quali le persone saranno invitate a fondersi nello spazio visivo della proiezione per essere rappresentate in una sorta di fotografia ambientata. Narrare il Territorio è invece un'installazione sonora interattiva di Sara Maino e Davide Ondertoller, con il contributo degli allievi delle scuole primarie di Volano, Calliano e Besenello. Nelle Cronache del Periscopio, il Funambolo propone un diario basato unicamente sulla verità della rete, spiando l'Italia dalla propria camera mediante la versione online di quotidiani affermati e visitando altri siti. Voci di Rete/Rete di Voci è infine la sperimentazione di Sanbaradio, che proverà a intrecciare, tramite chiamate via web, reti di persone, comunità ed esperienze, mettendo in evidenza la vicinanza e la lontananza, la complementarietà e l'estraneità che la rete Internet costruisce ogni giorno all'interno del nostro vissuto quotidiano.
Info:
www.portobeseno.it